Una delle cause più frequenti di problemi nella compravendita di un immobile è la difformità catastale: la planimetria depositata al Catasto non corrisponde allo stato reale dell'abitazione. Una parete spostata, un bagno aggiunto, una diversa distribuzione degli spazi possono bastare a bloccare un rogito o la concessione di un mutuo.
Cos'è una difformità catastale
Si ha una difformità quando lo stato di fatto dell'immobile è diverso da quanto risulta nella planimetria catastale. Non si tratta necessariamente di un abuso edilizio: spesso sono modifiche interne regolari dal punto di vista edilizio, ma mai aggiornate al Catasto.
Perché è importante risolverla
La corrispondenza tra stato reale e dati catastali è richiesta, tra l'altro, per:
- vendere l'immobile (la conformità catastale è dichiarata in atto);
- accendere o trasferire un mutuo;
- presentare nuove pratiche edilizie;
- gestire successioni e donazioni.
Come si regolarizza: la pratica DOCFA
L'aggiornamento si effettua con una pratica DOCFA (DOcumenti Catasto FAbbricati) presentata all'Agenzia delle Entrate. Il percorso tipico è:
- rilievo dello stato di fatto dell'immobile;
- confronto con la planimetria catastale e con i titoli edilizi;
- verifica della legittimità edilizia dell'assetto attuale;
- redazione degli elaborati e presentazione della variazione catastale.
È fondamentale verificare prima la regolarità edilizia: se la modifica non era autorizzata, prima della variazione catastale può essere necessaria una pratica edilizia in sanatoria.
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Lo Studio Tecnico Gurau gestisce rilievo, verifica documentale e pratica DOCFA, anche da remoto in tutta Italia. Se devi vendere o regolarizzare un immobile, contattaci o prenota una consulenza: verifichiamo la tua situazione catastale e ti indichiamo la strada più rapida.